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Il Portavoce Scarpelli scrive a Maiolo sui Bandi por 2007 - 2013 |
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Scritto da Giancarlo Scarpelli
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mercoledì 04 giugno 2008 |
Egregio Assessore Mario Maiolo, scrivo la presente in nome e per conto di un Comitato spontaneo che racchiude oltre 40 tra forum, consulte ed associazioni giovanili dislocate su tutto il territorio regionale e del quale mi onoro di esserne il portavoce e che è denominato CGR-Calabria (Comitato Giovanile Regionale); il motivo della presente lettera è di semplice ma quanto mai seria ed importante interpretazione ed afferisce alla pubblicazione del POR Calabria 2007-2013, la cui “uscita” è stata accolta dai giovani calabresi da una parte, con un senso di “sollievo” e di speranza verso un futuro migliore e più rispondente alle loro aspettative, dall’altra, però, con un senso di grande e profondo rammarico e delusione !Mi riferisco al bando per la concessione di “prestiti d’onore per l’avvio d’iniziative di lavoro autonomo”, all’interno del quale, e precisamente, nella parte relativa ai “requisiti” che i candidati devono possedere al momento di presentazione della domanda, esclude la possibilità di partecipare per coloro i quali hanno anche un semplice “contratto a progetto” presso un azienda o società !! Questa scellerata scelta, infatti, rischia di fare molti, troppi feriti e di tagliare fuori il fiore della classe dirigente calabrese, altamente qualificata ma non adatta, evidentemente, a rivestire un ruolo nel processo di rilancio dell’economia regionale. Tutto ciò a danno della classe giovanile calabrese che dopo essersi “laureata” a pieni voti, per non lasciare la loro terra, hanno deciso di dare un senso alla loro esistenza e permanenza in Calabria, di accettare umilmente un “offerta di lavoro” che per quanto contemplata e tollerata nelle regole che disciplinano il mercato del lavoro, di fatto ne offendono e mortificano i fini sociali ed umani, minando la stessa dignità dei giovani lavoratori. Dico questo perché è evidente che nella nostra regione è in atto una massiccia opera d’investimenti da parte di alcune imprese, non sempre calabresi, che hanno deciso d’investire nel settore dell’ IT o dell’ICT perché trovano altamente vantaggioso reperire mano d’opera disponibile, qualificata e a basso costo. Sto parlando ovviamente dei cd. Call Center, che si stanno diffondendo a macchia d’olio proprio a ridosso degli atenei calabresi. La “merce” che queste imprese riescono a reperire è di fatto, altamente qualificata e per di più in grave e sempre più spesso stato di necessità economica. Egregio Ass. Maiolo sto parlando delle migliaia di studenti e giovani laureati calabresi, che qualche anno fa hanno dato mandato a questa giunta regionale affinché alleviasse con l’arrivo dei fondi comunitari, la loro condizione di vita ma soprattutto la loro prospettiva di crescita professionale. E’ evidente che quegli stessi “figli” di Calabria, però vengono spesso “strumentalizzati” durante la campagna elettorale e troppo spesso “tirati in ballo” da questo o quel politico che a turno li strapazza e li illude con promesse di difficile realizzazione. Il Por 2007 – 2013, almeno per quanto riguarda questa prima tranches dei 7 bandi di finanziamento (pre informazione), né è un triste ma lapidario esempio !!! E se anche vorreste far credere che le iniziative saranno innumerevoli e diverse e che, quindi, è presto per esprimere valutazioni, lasciate che io Vi dica che Vi sbagliate e di grosso anche. Non è certamente illudendo i giovani di Calabria che si realizzerà il tanto agognato cambiamento e non è certo continuando a mortificare chi, perché costretto, ha deciso di pagarsi gli studi autonomamente o peggio ancora chi ha scelto di “rimanere” nella propria terra confidando magari nell’arrivo di questa “boccata d’ossigeno” e, perché no, nell’attesa ha pensato di contribuire alla sua formazione in aziende che, però, già al momento della “selezione”, non perdono tempo ad informarci che questa “esperienza lavorativa” è da considerarsi solo temporanea e passeggera. Da ambo le parti, dunque i giovani laureati calabresi trovano solo “sbarramenti” , peccato che da parte dell’ente regione ci dovrebbero essere però degli amministratori attenti e sensibili alla drammatica condizione che oggi vivono i giovani laureati calabresi.In ogni caso mi preme informarvi che il CGR-Calabria avvierà tempestivamente una “campagna informativa” tesa ad informare quali rischi oggi corre un giovane laureato calabrese che ha deciso, suo malgrado, di accettare un offerta di lavoro con “contratto a progetto” o in forma “interinale” rispetto alla, prospettive invece (oggi negate) di poter “accedere” ai bandi Por 2007 – 2013 e quindi fare impresa autonomamente. Ma non solo a questo ci limiteremo, infatti è nostra intenzione “aprire” un serio dibattito teso ad approfondire le scelte di opportunità “politica” che hanno spinto gli uffici regionali preposti ad assecondare queste scelte così “pesanti” per il futuro dei giovani calabresi al quale gradiremmo che Lei partecipasse. Resta comunque il fatto, anche di fronte ad esigenze di coordinamento alla normativa comunitaria, che questa scelta offende e discrimina terribilmente una popolazione giovanile già enormemente emarginata. Certamente la Regione Calabria ha grandi responsabilità nell’aver deciso di non coinvolgere sin dalla programmazione del Por, le fasce deboli della popolazione, di non aver proceduto a delle consultazioni con tutte le realtà rappresentative accreditate e non. Non è un caso che da ben 3 anni chiediamo con insistenza l’istituzione della Consulta Giovanile Regionale, quale organismo consultivo e di rappresentanza delle istanze e dell’esigenze delle nuove generazioni in seno alle istituzioni regionali e ad oggi ancora è tutto fermo all’età della pietra !!! Lo stesso, evidentemente, non ritengono i Vostri colleghi del Ministero delle Politiche Giovanili, che nel Giugno 2007, scelsero di delegare un giovane calabrese appartenente alla nostra rete, per rappresentare il Governo Italiano alla “settimana europea dei giovani”, durante la quale si affrontarono con i membri della Commissione Europea, le varie ed eventuali iniziative che la stessa intendeva intraprendere proprio per il periodo 2007 – 2013 ed avviarono delle vere e proprie “consultazioni” per evitare che le Azioni comunitarie fossero poco gradite ai giovani europei………..ma questa, mi rendo conto, da Noi in Calabria è fantascienza !!! Difatti il nostro comitato che da ben 4 anni propone con insistenza, l’istituzione dell’organismo consultivo giovanile regionale, (segno tra l’altro di alta democrazia e trasparenza dell’azione amministrativa) non ha mai raggiunto l’obiettivo. Certamente, se a suo tempo fosse stato istituito quest’organismo per noi così importante, forse certi “errori” la giunta regionale non li avrebbe commessi e nemmeno Lei !!! In ogni caso, resta inteso che i fondi Por Calabria 2007 – 2013 sono e rimangono l’ultima grande opportunità di rinascita dei calabresi tutti, nessuno escluso, e certamente è nostra intenzione “monitorare” e assicurare che nessuno “sprechi” o utilizzi dei criteri “scellerati” di allocazione o “distribuzione” delle risorse per noi giovani così VITALI. Ecco perché le anticipo che il CGR-Calabria organizzerà una serie d’iniziative, incontri, dibattiti, tavole rotonde tese ad “informare” e “sensibilizzare” i cittadini rispetto a queste tematiche. Nel frattempo che la macchina organizzativa entri nel pieno delle sue funzioni, auspico che Lei ed il suo Staff vogliate ripensare ai “criteri”, e quindi riformulare i requisiti per l’accesso ai contributi o, comunque, ad individuare la strada più giusta per garantire a tutti i giovani di Calabria, specie quelli più preparati e qualificati, anche se apparentemente già “occupati”, un chanche diversa da quella impostaci dal “mercato” e dall’esigenze dettate dai piani aziendali dei grandi gruppi industriali, con l’auspicio cioè di diventare Noi stessi, i futuri imprenditori di Calabria. Abbiate fiducia nella nuova generazione, sostenetela, supportatela, tutelatela e siate lungimiranti, non fermatevi alle apparenze, investite sulle intelligenze e sulle loro professionalità, non permettiate che essi emigrino verso altre realtà imprenditoriali, apportando il loro know-how ed contribuendo ad arricchire dei territori che non ci appartengono….……solo così garantirete un futuro alla Calabria ed ai calabresi.In fede Dott. Giancarlo Scarpelli Portavoce CGR-Calabria Per info :Mob. 349 2671910 |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 05 giugno 2008 )
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Por 07 - 013 Accesso al Credito Il Portvaoce Scarpelli scrive all'Assessore Regionale Maiolo |
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Scritto da Administrator
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lunedì 17 marzo 2008 |
I Criteri di accesso al credito per la creazione di nuove imprese, stabiliti nel POR Calabria 2007 - 2013 non rispecchiano le esigenze dei giovani calabresi. |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 05 giugno 2008 )
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Incontro con l' assessore Laudadio |
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Scritto da Administrator
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domenica 20 gennaio 2008 |
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Proficuo incontro tra la rete CGR e l' Assessore alle Politiche Giovanili della Provincia di Cosenza Donatella Laudadio. Il CGR stilerà un regolamento per il prossimo forum provinciale di Cosenza e assieme all' Assessorato competente saranno vagliate diverse metriche all' interno dello statuto dell' organo che si formerà a breve. Dunque un altro risultato che attesta la stima che le istituzioni hanno nei confronti di una rete che lavora per i giovani. |
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